La situazione giuridica nei paesi d’origine

La grande maggioranza degli Stati africani ha emanato leggi che vietano e puniscono le mutilazioni genitali femminili FGM/C.

Le mutilazioni genitali femminili vengono praticate in 29 Stati dell’Africa e in alcuni altri Stati dell’Asia e del Medio Oriente. La grande maggioranza degli Stati ha emanato leggi che puniscono questa pratica. Le pene vanno dai tre mesi di reclusione fino al carcere a vita. Diversi Stati prevedono anche pene pecuniarie.
Per informazioni e dati sulla presenza delle FGM/C in diverse regioni dell’Africa vedi Unicef, Female Genital Mutilation/ Cutting Country Profiles.
Qui di seguito potete trovare una panoramica degli Stati nei quali le FGM/C sono esplicitamente vietate dalla legge o quanto meno ai sensi del diritto costituzionale (in ordine alfabetico). Le cifre indicate si riferiscono all’anno in cui sono state varate le rispettive basi giuridiche fondamentali: laddove possibile, le leggi sono state linkate.

 

Paese Anno Osservazione
1 Egitto 2008
2 Etiopia 2007
3 Benin 2003
4 Burkina Faso 1996
5 Gibuti 1994
6 Costa d’Avorio 1998
7 Eritrea 2007 Proclamation No. 158/2007 of 2007, A Proclamation to Abolish Female Circumcision, del 20 marzo 2007: Inglese; Tigrino
8 Gambia 2015
9 Ghana 1994 integrata nel 2007
10 Guinea 1965 integrata nel 2000
11 Guinea-Bissau 2011
12 Kenia 2001 Children Act No. 8 of 2001; Art. 14; 2011 Prohibition of Female Genital Mutilation Act No. 32 – vedi www.politicalkenyan.com/kenya-constitution-on-fgm/
13 Mauritania 2005
14 Niger 2003
15 Nigeria 2015 Violence Against Persons (Prohibition) Act, 2015 (VAPP) del 25 maggio 2015; testo: domesticviolence.com.ng/wp-content/uploads/2015/06/VAPP-Act-2015C.pdf; in alcune entità statali 1999-2002
16 Senegal 1999
17 Somalia 2012 Art. 15 Abs. 4 Provisional Constitution vom 1. August 2012; Puntland: 2014
18 Sudafrica 2005
19 Tanzania 1998
20 Togo 1998
21 Ciad 2003
22 Uganda 2010
23 Yemen 2001
24 Repubblica Centrafricana 1966 integrata nel 1996

In Iraq le FGM/C sono vietate nella regione del Kurdistan, così come in alcune entità statali del Sudan. Tra l’altro in Liberia, Mali e Sierra Leone fino ad oggi manca una base giuridica che vieti esplicitamente le FGM/C.

Una panoramica sulla situazione giuridica negli Stati membri dell’Unione europea si trova nel: European Institute for Gender Equality, Female genital mutilation in the European Union and Croatia, 2013 (pagina 96).