Attualità
30 novembre, 2021

Fermento nei Cantoni: interventi politici in materia di FGM/C

Diversi interventi politici a livello cantonale vogliono richiamare l’attenzione del governo sull’esigenza di fare di più per la protezione e la prevenzione delle FGM/C, come a San Gallo e Zurigo, dove il numero di persone che hanno subito o sono a rischio di FGM/C è relativamente alto. L’obiettivo è quello di colmare le lacune presenti.

Lo scorso semestre, in due Cantoni sono stati presentati degli interventi sulle FGM/C. Il postulato avanzato a giugno dalla consigliera verde Karin Fehr di Zurigo chiede di lottare in modo duraturo contro le mutilazioni genitali femminili. Il 27 settembre, questo postulato è stato trasmesso senza dibattito al Consiglio di Stato, che deve ora spiegare come il Cantone intende attuare le raccomandazioni formulate nel rapporto del Consiglio federale a seguito del postulato Rickli e come prevede di adempiere agli impegni della Convenzione di Istanbul.

A San Gallo l’interpellanza «Mutilazioni genitali femminili: la situazione nel Canton San Gallo» del 20 settembre chiede informazioni sulle responsabilità e sugli sforzi in materia di prevenzione, assistenza e consulenza nel Cantone.

La Rete svizzera contro le mutilazioni genitali femminili esprime grande soddisfazione per questi importanti passi a livello cantonale verso una prevenzione e un’assistenza efficaci e coordinate a favore delle vittime di FGM/C.